Automobile, soprannominata auto, chiamata anche automobile o automobile, di solito un veicolo a quattro ruote progettato principalmente per il trasporto di passeggeri e comunemente azionato da un motore a combustione interna che utilizza un combustibile volatile.

Design automobilistico

L’automobile moderna è un sistema tecnico complesso che impiega sottosistemi con funzioni progettuali specifiche. Alcuni di questi sono costituiti da migliaia di componenti che si sono evoluti da scoperte nella tecnologia esistente o da nuove tecnologie come computer elettronici, plastiche ad alta resistenza e nuove leghe di acciaio e metalli non ferrosi. Alcuni sottosistemi sono il risultato di fattori quali l’inquinamento atmosferico, la legislazione sulla sicurezza e la concorrenza tra produttori di tutto il mondo.

La pratica comune dei motori frontali sfrutta la stabilità che si ottiene più facilmente con questo layout. Lo sviluppo dei motori in alluminio e dei nuovi processi produttivi ha però permesso di posizionare il motore nella parte posteriore senza necessariamente compromettere la stabilità.

Design automobilistico

Corpo

I design delle carrozzerie automobilistiche sono spesso classificati in base al numero di porte, alla disposizione dei sedili e alla struttura del tetto. I tetti delle automobili sono convenzionalmente supportati da pilastri su ciascun lato del corpo. I modelli convertibili con capote in tessuto retrattili si affidano al montante a lato del parabrezza per la resistenza della parte superiore del corpo, poiché i meccanismi convertibili e le aree in vetro sono essenzialmente non strutturali. Le superfici vetrate sono state aumentate per una migliore visibilità e per motivi estetici.

Motore

Motore

Una vasta gamma di motori è stata utilizzata sperimentalmente e nella produzione automobilistica. Il motore di maggior successo per le automobili è stato il motore a combustione interna a pistone alternativo alimentato a benzina, che funziona su un ciclo a quattro tempi, mentre i motori diesel sono ampiamente utilizzati per camion e autobus. Il motore a benzina è stato originariamente selezionato per le automobili perché poteva funzionare in modo più flessibile su un’ampia gamma di velocità e la potenza sviluppata per un dato motore di peso era ragionevole; potrebbe essere prodotto con metodi economici di produzione di massa; e usava un carburante facilmente reperibile e dal prezzo moderato. L’affidabilità, le dimensioni compatte, le emissioni di scarico e il raggio d’azione sono diventati in seguito fattori importanti.

Carburante

La benzina appositamente formulata è essenzialmente l’unico carburante utilizzato per il funzionamento delle automobili, sebbene i combustibili diesel siano utilizzati per molti camion, autobus e alcune automobili e l’idrogeno liquefatto compresso sia stato utilizzato sperimentalmente.

I requisiti più importanti di un carburante per uso automobilistico sono la volatilità adeguata, la qualità antidetonante sufficiente e l’assenza di sottoprodotti inquinanti della combustione. La volatilità viene riformulata stagionalmente dai raffinatori in modo che la benzina vaporizzi, anche in climi estremamente freddi, per consentire un facile avviamento del motore. La qualità antidetonante è valutata dal numero di ottano della benzina.

Carburante

Il requisito del numero di ottano di un motore automobilistico dipende principalmente dal rapporto di compressione del motore, ma è anche influenzato dal design della camera di combustione, dalle condizioni di manutenzione dei sistemi motore e dai depositi sulla parete della camera. Nel 21° secolo la benzina normale aveva un numero di ottano di 87 e un massimo di circa 93.

Lubrificazione

Tutte le parti mobili di un’automobile richiedono lubrificazione. Senza di esso, l’attrito aumenterebbe il consumo di energia e danneggerebbe le parti. Il lubrificante funge anche da refrigerante, cuscino antirumore e sigillante tra le fasce elastiche del motore e le pareti del cilindro. Il sistema di lubrificazione del motore incorpora una pompa ad ingranaggi che fornisce olio filtrato sotto pressione a un sistema di passaggi perforati che portano a vari cuscinetti. Lo spray d’olio lubrifica anche le camme e gli alzavalvole.

E’ arrivata sul nostro mercato la nuova 207 ECO GPL, prima proposta ufficiale della casa francese che potrà circolare alimentata sia con benzina senza piombo sia con GPL. La vettura si innesta all’interno della neonata gamma Peugeot ECO LINE che comprende tutti i modelli della casa del Leone con alimentazione bi-fuel.

La 207 ECO GPL, disponibile con carrozzeria a 3 o 5 porte e negli allestimenti X Line e Energie Sport, è abbinata alla motorizzazione 1.4 75 CV è parte da un prezzo di 15.050 €. Da ricordare che beneficia dell’incentivo statale di 1500€ per le alimentazioni a minimo impatto ambientale, cumulabile con l’incentivo di 700€ per la rottamazione di veicoli Euro 0, 1, 2 in quanto le emissioni di CO2 con l’alimentazione GPL sono pari a 138 g/Km.

Perché oggi in Italia circolano oltre 1 milione di veicoli alimentati a GPL?

Scopriamolo:

– Sicurezza – Tutti gli impianti devono essere collaudati presso gli uffici della Motorizzazione Civile. Il serbatoio del gas in metallo, più sicuro della benzina, viene testato con pressioni 10 volte superiori a quelle di esercizio. L’utilizzo del GPL prolunga la vita media del motore (minori incrostazioni e residui di combustione).
– Risparmio economico – il GPL in Italia costa mediamente il 50% in meno della benzina ed il 45% in meno del diesel. Circolazione consentita durante i blocchi del traffico a causa dell’inquinamento (salvo diversa indicazione locale).
– Accessibilità e facilità d’uso – 2.170 punti rifornimento su strade e autostrade in tutta Italia. Tempi di rifornimento paragonabili a quelli della benzina. Parcheggio permesso anche nei garage sotterranei fino al primo piano interrato. Accesso consentito sui traghetti con parcheggio in area riservata.
– Ecologia – Il GPL produce delle emissioni inquinanti inferiori a quasi tutti i carburanti tradizionali. La sua produzione non genera inquinamento industriale ed ha un doppio vantaggio ambientale: se il GPL non venisse recuperato, sarebbe inutilmente bruciato in testa ai pozzi o alle raffinerie.

Già si parla tanto della concept-car della Casa del Leone.
Un importante passo in avanti per la Peugeot, che propone una tecnologia ibrida di nuova generazione che permette a questa mid-size consumi ed emissioni veramente ridotti. 147 kW (200 CV) dalle prestazioni inattese e dalle bassissime emissioni di CO2: 109 g/km nel ciclo misto, e persino “0” nella modalità esclusivamente elettrica.

Basata sul pianale della 308 è rivolta ad un grande pubblico e pensata per la famiglia, ma non sacrifica le linee caratteristiche ed originali della Casa francese. Unisce insomma un design piacevole ma allo stesso tempo molto funzionale. Accorgimenti estetici come l’esclusivo tetto in vetro e gruppi ottici ricercati si abbinano, ad esempio, al portellone posteriore dall’apertura divisibile in due. Potrà mancare o meno il “sorrisone” tipico della Peugeot, che comunque lascia generoso spazio alla calandra trapezoidale anteriore con incroci “larghi” della griglia.

Avere un istruttore di guida “eco-sostenibile” personale (oltre che virtuale!) da oggi si può. Grazie a Fiat, infatti, il termine “Eco-Drive” (sinonimo di una guida su strada a basso impatto ambientale) è diventato un software che permette di raccogliere tutte le informazioni relative all’efficienza del mezzo e allo stile di guida dell’automobilista. I dati raccolti possono essere scaricati tramite una chiavetta USB grazie al sistema multimediale Blue&ME di Fiat e, in seguito, consultati su un qualsiasi computer.

Analizzando con attenzione consumi ed emissioni registrati dal sofware “EcoDrive”, l’utente, davanti al suo computer e grazie ad una serie di guide on-line, riceve consigli su come ottimizzare il proprio stile di guida, al fine di consumare ed inquinare meno.

Il programma segue “l’eco-guidatore” consigliandolo e assegnandogli un punteggio: in questo modo gli automobilisti potranno migliorare la propria guida contribuendo ad una riduzione delle emissioni di CO2 del 15% e un risparmio annuo di carburante compreso tra 120 e 200 euro.

Il programma ecodrive è scaricabile dal sito EcoDrive, un portale con un’interfaccia grafica giovane e accattivante dedicato al mondo della guida eco-sostenibile; all’interno del sito è inoltre possibile partecipare a una community on-line chiamata “ecoville” dedicata agli “ecoDriver” di Fiat nel mondo.

Finalmente il pubblico può conoscere da vicino i modelli Fiat con doppia alimentazione (GPL e benzina): Panda, Grande Punto e Bravo.
I modelli Fiat a doppia alimentazione adottano motorizzazioni specifiche, progettate appositamente per la massima integrazione e affidabilità con l’impianto a GPL, che viene installato direttamente in fabbrica. Ogni vettura è certificata, deliberata e garantita da Fiat Automobiles e per tale motivo può beneficiare di bonus governativi sino a 2.000 euro, validi per tutto il 2009.

In dettaglio, i propulsori per le versioni GPL (progettati e forniti da FPT) adottano, a seconda dei modelli, una testata con punterie idrauliche o con valvole e relative sedi realizzate con materiali e geometrie ottimizzati per il funzionamento a GPL. Ogni motore dispone inoltre di un sistema di aspirazione specifico, per accogliere gli iniettori del GPL, oltre a tutti i relativi cablaggi elettrici supplementari già integrati. La bombola di GPL – di tipo toroidale (a ciambella) – è collocata nel vano della ruota di scorta per non sottrarre spazio al bagagliaio (è di serie il kit di gonfiaggio). Inoltre, a seconda dei modelli, il serbatoio offre una capienza differente (il valore tiene già conto del limite dell’80% del riempimento del serbatoio previsto dalla normativa vigente): 38 litri per la Grande Punto, 41 litri per la Bravo e 31 litri per la Panda. Infine, la vettura a GPL conserva la possibilità di essere alimentata a benzina: la commutazione da un carburante all’altro può essere effettuata in marcia tramite un pulsante specifico, a tutto vantaggio dell’autonomia complessiva.

L’offerta Fiat con doppia alimentazione (GPL e benzina)

La Panda GPL adotta il motore 1.2 da 60 CV ed è proposta nell’allestimento Dynamic con un prezzo al netto degli incentivi governativi di 10.260 euro. Il secondo modello alimentato a GPL è la Grande Punto con il motore 1.4 da 77 CV. Disponibile nelle versioni 3 o 5 porte e negli allestimenti Active e Dynamic, presenta prezzi al netto degli incentivi governativi a partire da 12.300 euro. Infine, equipaggiata con il motore 1.4 da 90 CV la Fiat Bravo a doppia alimentazione (benzina e GPL) è proposta negli allestimenti Active e Dynamic con prezzi a partire da 16.450 grazie agli incentivi governativi e ad una promozione dedicata di Fiat.

I vantaggi del GPL (gas di petrolio liquefatto)

Rispetto a benzina e gasolio, il GPL genera minori emissioni inquinanti e soprattutto non produce particolato PM10, tra le principali cause di inquinamento atmosferico nei centri urbani. Per questa ragione, analogamente alle motorizzazioni metano, l’alimentazione GPL consente di accedere ai centri urbani soggetti a ZTL. Un ulteriore punto di forza dell’alimentazione a GPL è che non penalizza né abitabilità né prestazioni della vettura.
Ultimo vantaggio non meno importante: il GPL è un combustibile considerevolmente meno caro di benzina e diesel.

Proprio come le fiabe più belle, Lancia Ypsilon non smette mai di incantare ed emozionare, sorprendendoci con contenuti inediti e l’innata capacità di ribaltare i luoghi comuni. Perché con Ypsilon, come nelle fiabe, le cose non sono ciò che sembrano.

Così la ritroviamo protagonista anche nel 2009: la regina delle “fashion city-car” ritorna con nuovi colori, nuovi allestimenti e la gamma motori più “ecochic” del segmento.

Vieni a scoprire tutte le novità di Lancia Ypsilon nei nostri saloni Blu Team.

Ti aspettiamo!